Contributi fotovoltaico e eolico per le PMI: c’è tempo fino al 17 giugno!
C’è ancora un mese di tempo per presentare la propria domanda a valere sul bando relativo “all’autoconsumo”. Grazie alla proroga concessa dal Governo, infatti (con il decreto emesso il 31 marzo scorso), la scadenza di questa opportunità è stata posticipata al 17 giugno 2025, per l’esattezza alle ore 12.00 di quel giorno.
Quello che viene definito ormai da tutti “bando dell’autoconsumo” ha in realtà una dicitura più lunga e complessa: sostegno ai programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
E da questa dicitura si evincono scopi e obiettivi: premiare con un contributo in conto impianti, le imprese che investono in impianti fotovoltaici o piccoli eolici allo scopo di autoconsumare l’energia prodotta “in diretta” oppure avvalendosi di sistemi di accumulo.
Tali investimenti devono essere compresi fra i 30 mila euro e il milione di euro e il contributo statale prevede percentuali di agevolazione diversificate a seconda dei casi: 30 per cento per le medie imprese, 40 per cento per le micro e per le piccole.
A risultare particolarmente interessante è anche il contributo del 50 per cento per le spese relative alla diagnosi energetica che, per potere accedere a questa opportunità, rappresenta un passaggio obbligatorio: ex ante e redatta da soggetti qualificati.
AERE, forte di un’esperienza decennale in questo ambito, può accompagnare le PMI italiane in tutto il percorso relativo a questo bando: dalla diagnosi alla presentazione della domanda.