Competenze per uno sviluppo… sostenibile. Il ruolo di AERE!
Esiste un campo sul quale AERE può giocare un ruolo determinante nell’ambito della misura agevolativa che Regione Lombardia ha aperto alle PMI (in aggregazione di almeno 5 soggetti, con un progetto totale di minino 100 mila euro) che presentano progetti formativi e consulenziali lungimiranti e di spessore.
Tecnicamente si chiama “consulenza” ma il termine più corretto è accompagnamento.
Accompagnamento attraverso la figura dell’Energy Manager, ovvero il Temporary Manager per eccellenza, su temi che possono essere cari all’impresa: l’ESG e le sue declinazioni, le certificazioni 50001 e 14001, la decarbonizzazione, la diagnosi energetica quale motore dello sviluppo ma anche del risparmio immediato, l’efficientamento energetico in generale.
L’energy manager aiuta l’azienda, su tutti questi temi, a prendere coscienza dell’esigenza, disegna insieme all’azienda i passi che si possono compiere per avviare il percorso, segue insieme all’azienda le fasi di sviluppo del percorso stesso, gioca un ruolo fondamentale in tutta la partita per l’assunzione di competenze all’interno dell’azienda che possano garantire efficacia e continuità dei percorsi intrapresi.
E il grande vantaggio è rappresentato da una soglia di contributo mai vista per attività di consulenza e accompagnamento: l’80 per cento dell’investimento!
Non solo. L’azienda non è tenuta a fare investimenti prima di sapere l’esito del bando, proprio perché la caratteristica dell’agevolazione guarda allo sviluppo e a progetti che possono consolidarsi anche in 18 mesi.
Significa che l’azienda può procedere alle sue azioni di sviluppo sostenibile avendo virtualmente già in tasca (in caso di esito positivo della domanda) l’80 per cento dell’investimento.
Tutto vero e molto bello, anche se non è il caso di dormire sugli allori perché è una misura “a sportello” quindi ad esaurimento fondi disponibili e considerando l’appetibilità del piatto, non è escluso che il banchetto si consumi velocemente.